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Utilizzare l’Email Re-marketing per recuperare i carrelli abbandonati

Abbiamo già parlato in un articolo precedente delle tipologie di utenti che “frequentano” gli Ecommerce, vediamo oggi come l’Email Remarketing possa essere efficace per recuperare carrelli abbandonati.

Con circa il 70% di abbandoni di carrelli, le statistiche danno attualmente solo un 20% di commercianti online che hanno messo in campo strategie per il recupero di questi e solo il 2% dei grandi marchi utilizza l’email retargeting. Tuttavia gli esperti di marketing stanno sempre più andando verso questa direzione e sono sempre alla ricerca di nuove strategie di Email Remarketing per recuperare i carrelli abbandonati.

Vediamo ora alcune strategie di Email Marketing.
Prima di tutto dobbiamo ricordarci che il tempo è un fattore importantissimo per il successo, secondo Listrak il 67% delle aziende che utilizzano l’Email Remarketing, inviano la prima mail entro 24 ore dall’abbandono del carrello. Questo è un valore ancora alto infatti uno studio del MIT mostra che la maggior parte dei clienti acquistano entro le 12 ore, questo ci fa capire che le prime ore sono fondamentali per il recupero.

Il commerciante online potrebbe inviare una mail il giorno successivo ricordando all’utente che non ha completato l’acquisto con all’interno un link per completare la procedura, oppure una mail offrendo la spedizione gratuita dei prodotti.

Ma vediamo un esempio di strategia di Email Remarketing.
La strategia si compone di 3 comunicazioni email, la prima non appena il carrello viene abbandonato. Questa email deve ricordare all’utente i prodotti che ha inserito nel carrello e nella stessa email potrebbero essere presenti anche prodotti correlati.
Poche ore dopo l’abbandono del carrello, viene inviata la seconda email in cui, se l’utente non ha rivisitato il sito, troviamo un prodotto complementare che costa meno rispetto al prodotto inserito nel carrello. La terza email viene inviata il giorno dopo con uno sconto sui prodotti nel carrello, uno sconto abbastanza attraente per portare l’utente a completare l’acquisto.

Se ancora l’utente non ha completato la procedura di acquisto, il commerciante online può attuare due strategie diverse nei giorni a seguire:
Spedizioni gratuite: Valutate la convenienza di questa operazione ed inviate una mail all’utente offrendogli le spese di spedizioni gratuite
Scarsità: Inviate una mail all’utente comunicandogli che sono rimasti solo 5 pezzi del prodotto desiderato, creando in questo modo urgenza nell’agire.

Questo è solo un esempio di strategia di Email Remarketing, infatti le possibilità per raggiungere gli utenti e fare in modo che completino l’acquisto sono veramente infinite. Il modo migliore è sempre quello di mettere il cliente al centro e di sperimentare.
L’Email Remarketing può offrire risultati incrementali e creare un grande vantaggio competitivo quando viene implementato correttamente.

Una strategia di Email Remarketing è più efficace se vengono utilizzati strumenti ad-hoc per la pianificazione e l’invio (come per esempio Portalemail) anche perchè sarebbe veramente difficile attuare le varie fasi della strategia “a mano” e non tramite un sistema automatico.

 

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