SEO e SEM

Seo o SEM, quale scegliere?

SEO o SEM? E’ questo uno dei quesiti principali che un imprenditore si pone quando deve mettere on-line la sua attività e farsi conoscere.
Premettendo che parliamo sempre e solo di Google perché oltre il 90% degli utenti utilizzano questo motore di ricerca, sappiamo che la SEO (Search Engine Optimization) è l’insieme delle procedure che ottimizzano un sito web allo scopo di essere posizionato nel modo migliore all’interno della SERP, mentre la SEM  (Search Engine Marketing) fa riferimento ad AdWords, la piattaforma pubblicitaria di Google dedicata agli annunci a pagamento.
Dedicare risorse economiche alla SEO è fondamentale perché circa 9 utenti su 10 posano gli occhi sui risultati organici, non su quelli sponsorizzati, ragion per cui se non volete escludere il 90% del traffico di internet, vi conviene ottimizzare il vostro sito per ottenere sempre più visibilità.
Si tratta di un lavoro costante e che mostra i suoi frutti a lungo termine (dai 6 ai 12 mesi): non potete pensare di finire nella prima pagina di Google quando la vostra attività è appena partita.
Se col tempo riuscirete ad entrare nelle prime tre posizioni, vuol dire che di sicuro è stato raggiunto un gran risultato ma il lavoro del SEO Specialist non finisce qui.
L’algoritmo di Google è in continua evoluzione (e naturalmente è segreto), quindi se per un certo periodo siete posizionati al terzo posto non è assolutamente detto che le cose non possano peggiorare molto in fretta.
Per questo bisogna gestire la situazione continuamente e apportare le giuste modifiche per non essere scavalcati dai concorrenti.
Detto questo, avete capito due cose: che l’investimento non termina dopo che il sito è stato messo on-line e ottimizzato e che la presenza nei risultati organici è la base di partenza del vostro business.

Invece investire nella SEM significa apparire in SERP nel momento in cui un utente cerca una parola specifica mediante quegli annunci che compaiono o nelle prime tre posizioni in alto oppure in quelle sul lato destro della pagina.
Le campagne pubblicitarie di questo genere, mirano ad ottenere dei risultati nel breve periodo perché chi clicca sull’annuncio viene rimandato in una pagina apposita per compiere un’azione che decidiamo noi: acquistare un prodotto, scaricare un programma, iscriversi ad un corso e così via (la famosa landing page).
Proprio per questo motivo ogni azienda deve curare il proprio website a livello SEO; oltre a rappresentare il vostro biglietto da visita, non avrebbe senso spendere soldi in pubblicità e poi far arrivare l’utente in un sito scadente e non ottimizzato. Nessuno cliccherebbe e l’immagine aziendale trasmessa sarebbe pessima.

In definitiva quindi, puntare solo sulla SEO non è sufficiente, perché ogni modifica al sito richiede tempi lunghi di verifica ed inoltre non si può differenziare la comunicazione.
Dall’altra parte, la SEM, che permette di organizzare campagne per keywords strategiche, è un’ottima modalità per raggiungere potenziali clienti in poco tempo e indirizzarli o al vostro sito oppure ad una landing page creata apposta per il vostro business e potrebbe aiutarvi anche per capire quali sono le parole chiave migliori da inserire nei contenuti del sito stesso.
Per rispondere alla domanda iniziale, concludiamo dicendo che per ottenere buoni risultati sia nel breve che nel lungo periodo, la SEO e la SEM vanno portate avanti insieme.

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *