SE GOOGLE RISPONDERA’ ALLE MAIL AL NOSTRO POSTO

La data non è stata ancora ufficializzata, ma sembra manchi veramente poco. Google sta per lanciare sulla piattaforma di posta elettronica Gmail una sorta di ‘segretaria digitale’ in grado di rispondere alle email al posto dell’utente.

Il servizio di risposta automatica si chiama Smart Reply e utilizza un algoritmo che analizza il contenuto delle email, scegliendo tra un massimo di 20.000 risposte plausibili e comuni da suggerire all’utente. Una vera e propria intelligenza artificiale cha ha dalla sua parte il vantaggio di capire immediatamente quali sono i messaggi che necessitano di una risposta urgente, tra quelli in arrivo. Sulla base del contenuto di ogni singola email e in base al livello di urgenza, l’assistente intelligente può arrivare a fornire un massimo di tre risposte adatte per il messaggio di posta elettronica.

Secondo l’azienda di Mountain View, il servizio risulterà estremamente utile a tutti coloro che sono abituati a rispondere rapidamente alle email, magari attraverso un dispositivo mobile di piccole dimensioni.

La tecnologia alla base di Smart Reply si chiama Rankbrain e non è molto lontana dalle logiche di funzionamento del motore di ricerca di Google. Il meccanismo dell’algoritmo è lo stesso: le parole vengono analizzate, viene fornita un’interpretazione del messaggio a cui segue un suggerimento di eventuali risposte.

Google ha già annunciato che la nuova funzione sarà disponibile sia per tutti gli utenti che utilizzano la versione gratuita di Inbox sia per i due milioni di account business che usufruiscono a pagamento della suite di applicazione Google for Work. Smart Reply fa parte dell’ultimo aggiornamento dell’app Inbox di Google e verrà rilasciata a giorni sia su Android che iOS.

La linea di pensiero della società di Larry Page e Sergej Brin è ormai chiara: l’intelligenza artificiale è uno dei punti chiave per la tecnologia del futuro, vera e propria risorsa su cui investire. Non per nulla Google ha acquisito circa un anno fa, la start up britannica Deep Mind, molto quotata nel settore dell’intelligenza artificiale.

D’altronde sono altri i ‘big’ che stanno gia investendo miliardi nello sviluppo di tecnologie all’avanguardia e nella proattività, basta solo pensare a Apple con Siri e a Cortana di Microsoft…

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