QUALITY RATERS: GOOGLE AGGIORNA LE LINEE GUIDA

In base alle necessità, Google aggiorna periodicamente le linee guida dei Quality Raters, team di valutatori che, all’interno di BiG, si occupa di testare ed analizzare la qualità dei siti web sul motore di ricerca.

Si tratta di aggiornamenti importanti e soprattutto da non sottovalutare, in quanto utili per comprendere al meglio i cambiamenti in atto all’interno di Google. Gli spunti sono tantissimi, sia per chi si occupa di SEO che per tutti coloro che desiderano comprendere meglio quali sono i contenuti più apprezzati e meglio indicizzati.

La nuova edizione – che potete consultare qui – comprende 160 pagine ricche di concetti chiave in grado di chiarire qualsiasi dubbio, che voi siate appassionati SEO, aziende o freelance.

La parte iniziale del documento, completamente incentrata sulla procedura di valutazione, ha come destinatari principali gli stessi quality raters.

Vediamo di seguito quali sono gli altri focus del documento:

  • Utilità dei risultati
    Google non potrebbe mai e poi mai avere interesse a mostrare risultati privi di alcuna utilità, colpevoli di danneggiare la sua reputazione in quanto motore di ricerca. Ecco perché ti devi sempre domandare se le pagine del tuo sito web sono veramente valide e adeguate.
  • Non esiste uno standard fisso di alta qualità
    Ogni elemento – pagine, pdf, immagini, news e addirittura la famosa pagina 404 – può essere valutato tanto positivamente quanto negativamente. E’ tuttavia possibile inquadrare e definire un ‘tipo’ di pagina in grado di rispettare in modo soddisfacente determinate caratteristiche e risultare quindi utile.

    Nello specifico:

    • Condivide immagini, video, informazioni e altri media su un preciso argomento
    • Fornisce punti di vista, è in grado di coinvolgere i visitatori e vendere prodotti e servizi
    • Consente agli utenti di partecipare attivamente attraverso condivisione di file o domande e risposte

Un’altra sezione molto importante del documento è quella relativa alle caratteristiche inerenti ai contenuti definiti High Level of Expertise/Authoritativeness/Trustworthiness (E-A-T) e le cosiddette High Quality Pages.

Nel complesso, quello che aumenta la qualità di un contenuto si concentra principalmente su:

  • Rispetto per l’argomento principale della pagina
  • Ricchezza di informazioni e contatti
  • Eccellente User Experience
  • Layout funzionale ed intuitivo
  • Costante manutenzione ed aggiornamento

Pagine prive di ‘main content’ o con un esubero di ‘keywords stuffing’ sono purtroppo ancora in circolazione, così come i siti web abbandonati e le pagine deliberately created with gibberish or meaningless (nonsense) text. Sembra strano, ma è così…

Ultima ma non per questo meno importante è la parte dedicata alle necessità dell’utente mobile con indicazioni molto utili su query, task e user location, explicit location. Senza ovviamente tralasciare la rilevanza del concetto di ‘local’ e lo user intent.

Buona lettura!

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