Quali hashtag usare nei post?

Come scegliere gli hashtag più adatti ai post che pubblicate su Instagram.

Instagram è il social network per eccellenza per gli hashtag. Hashtag deriva dalle parole inglesi ‘’hash’’, che corrisponde al nostro cancelletto, e a ‘’tag’’, letteralmente etichetta. 

L’artefice di questa parola è un certo Chris Messina, un avvocato di San Francisco che, nel 2007, scrisse su Twitter il primo hashtag (che era #barcamp).  

In parole povere gli hashtag sono degli organizzatori di contenuti, in cui ogni post che viene ‘’marchiato’’ con quella precisa etichetta diventerà parte di quella tendenza.

Proprio per questo gli hashtag per Instagram sono il miglior strumento che esista per aumentare follower e like. Attenti però, non tutti gli hashtag sono utili e potranno darvi reali risultati.

E’ semplice creare un hashtag. Bisogna scegliere una parola e farla precedere dal simbolo # (esempio: #hashtag).

Instagram ha fissato il limite dei 30 hashtag per foto. Si possono utilizzare da un minimo di dieci al massimo consentito per ricevere reali risultati. Le correnti di pensiero su quali utilizzare sono tra le più disparate. Eccone una panoramica, per poter scegliere quella più adatta a voi (e che provandola potrà darvi reali risultati).

  • Suddividerne il peso. L’obiettivo è entrare nella popular page. Da una parte si otterrà visibilità. Dall’altra l’algoritmo di instagram capirà che il contenuto postato è di qualità. Ovviamente più gli hashtag sono famosi, più sarà difficile renderli popolari, ma saranno sicuramente visti da più persone. Quello che vi consigliamo è di proporzionarli a gruppi da dieci tra grandi, medi e piccoli hashtag (in base alla loro popolarità), in modo da estendersi su più piani.
  • Pochi hashtag ma giusti. Scegliere accuratamente una decina di media popolarità e molto inerenti al tema della vostra foto. Il volume deve essere inferiori al milione di risultati, meglio se nella lingua con cui comunicate prevalentemente sul vostro profilo.
  • Usare i più popolari. Hanno un buon seguito, difficilmente vi faranno arrivare in vetta per via del riciclo continuo ma riescono a dare una spinta iniziale forte.
  • Di nicchia. Legati a un tema specifico, poco comune e utilizzato da una comunità peculiare. Se si vuole farsi conoscere in quel gruppo è il migliore modo, ma la cerchia di pubblico rimarrà comunque abbastanza limitata.
  • Utilizzare tool ed app che vi inseriscono gli hashtag più popolari e visitati. Funziona con lo stesso principio della popolarità, anche se l’inserimento è automatico e non contestualizzato nella foto.
  • Utilizzare la location. Oltre ad impostare il luogo della foto con il geolocalizzatore, uno dei modi per farsi notare di più sul social è raggiungere i potenziali follower in una determinata area geografica, inserire quindi hashtag sulla città, regione o stato.

Non dimenticate di inserire l’hashtag anche nelle stories, che automaticamente le inserirà nella cronologia storie di quel contenuto. Meglio inserirne sempre uno solo per storia.

Ricordate, in base alla vostra scelta di operato, che gli hashtag devono rappresentare il vostro profilo, la vostra storia, i vostri post. Meglio non risultare ‘’spam’’ nelle bacheche di hashtag che hanno poco a vedere con voi o non creare liste chilometriche per qualche follower in più o si instaurerà un senso di sfiducia degli utenti che vi seguono.

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