Periscope, la rivoluzione della comunicazione video

A pochi giorni dal suo lancio, avvenuta a fine marzo 2015, Periscope è entrata nella classifica delle prime cento applicazioni gratuite dell’App Store, superando quota un milione di utenti in soli 10 giorni.

Ma che cos’è questo nuovo strumento di cui tutti parlano e che alcuni addirittura definiscono la nuova mobile tv del futuro?

Periscope nasce da un’idea di Twitter, decisa a compiere un ulteriore passo nel settore video dopo l’acquisizione e il successivo lancio di Vine nel 2013. L’applicazione, di cui se ne sta discutendo molto, trova il suo punto di forza nel live streaming di riprese fatte con il proprio smartphone e potrebbe cambiare addirittura il modo di comunicare attraverso i social network.

Nonostante alcuni recenti scandali che hanno coinvolto l’app ‘on air’, come la trasmissione illegale di serie TV o le confessioni in diretta di alcuni teenager in stato d’ebrezza, Periscope sta continuando a suscitare l’interesse di molti brand che si stanno avvicinando alla piattaforma, riconoscendone l’elevato potenziale narrativo e il vantaggio di mostrare eventi e retroscena della propria attività.

L’app sta crescendo ed evolvendo: ha recentemente introdotto la possibilità di condividere i video su Facebook, ottimizzato lo stream privato tra followers e aggiunto sul web i profili degli utenti, visibili al link periscope.tv/Username. Ogni profilo è corredato dalle informazioni generali sull’utente, numero di follower, ultime trasmissioni e possibilità di visualizzare i live.

I sostenitori della piattaforma sono tantissimi, altrettanti coloro che già ne professano l’inevitabile declino. Periscope è sicuramente una mobile tv, fortemente differente rispetto ad una tv tradizionale, che permette – a persone e aziende – di aprire uno spiraglio sulla propria quotidianità. Senza alcun palinsensto, ma con la possibilità di trasmissioni in real time e interazione diretta.

Cosa succederebbe se questo tipo di piattaforma si spostasse da mobile al grande schermo?

Per il momento la tv tradizionale rimane un mezzo ancora troppo statico per accettare un simile cambiamento, ma non mancano i presupposti per un possibile approdo di Periscope sullo store di Apple TV. Un passaggio favorito anche dalla possibilità di trasmettere i video in modalità landscape, ottimi per facilitare la resa televisiva e adattarsi agli schermi più diffusi. Altro vantaggio non meno importante potrebbe essere il superamento della visione difficoltosa su smartphone unito alla facilità di interazione che l’app concede, capacità molto ricercata dai programmi televisivi.

Ci troviamo forse davanti ad un nuovo concetto di tv, più innovativa e vicina alle persone. Le stesse che potrebbero, in un futuro non molto lontano, esercitare un ruolo sempre più attivo nella fruizione televisiva, di adattarla ai propri gusti e renderla uno spazio in cui condividere, interagire e fare rete.

Prepariamoci sicuramente a sentirne parlare molto nei prossimi mesi.

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