mobile advertising

Le tendenze del mobile advertising

Mentre negli Stati Uniti il mobile advertising è già una realtà ben consolidata, in Italia siamo ancora un po’ indietro. Ma osservando la direzione in cui si sta muovendo il mercato e considerando che a livello desktop le soluzioni non mancano, è lecito concentrarsi su questo segmento che può garantire ottimi risultati.

Il comportamento degli utenti è ormai chiaro: lo smartphone è il prolungamento naturale della nostra mano, lo si guarda centinaia di volte al giorno per non parlare di quanto tempo si trascorre all’interno delle applicazioni. Anche la connessione ad internet ha fatto e soprattutto farà passi da gigante, permettendoci di raggiungere i contenuti che desideriamo all’istante.

Sembra inoltre che gli investimenti destinati al native marketing (quella forma pubblicitaria che si inserisce in modo non invasivo all’interno del contesto editoriale) raddoppieranno entro la fine dell’anno: questo significa che anche gli inserzionisti stanno pian piano capendo l’importanza di considerare la pubblicità come parte complementare di un contenuto e non più come un elemento di disturbo rispetto a quello che stiamo leggendo e vedendo.

Soprattutto da mobile, questa modalità è in grado di provocare interazioni istintive e può in molti casi risultare perfino richiesta e ben voluta dagli utenti.

E non dimentichiamoci i video. La visualizzazione dei formati video cresce costantemente e riesce ad ottenere alti livelli di engagement. E’ facile capirne i motivi: cattura subito l’attenzione, stuzzica le nostre emozioni e valorizza e completa l’ attività di storytelling. Caratteristiche fondamentali per tutti quegli utenti (e sono sempre di più) abituati a fruire di questi contenuti tramite lo smartphone.

Per misurare in modo puntuale il successo di una campagna relativa al mobile advertising ci vengono in aiuto ulteriori metriche (oltre a quelle classiche) con cui è possibile tracciare precisamente il lavoro svolto: il Costo per Unique Landing mette in evidenza il costo per ogni utente che ha visitato la nostra landing page, mentre il Costo per Mille Visualizzazioni ci indica le impressions effettivamente viste.

Grazie a queste informazioni avremo una situazione ancora più chiara, con dati precisi su conversioni, lead e ROI con i quali decidere le strategie più performanti per il nostro business.

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