La reputazione è valida anche sul web?

Cosa è la web reputation e perché è importante costruirla

Molte aziende e imprenditori pensano che tutto ciò che concerne l’approccio professionale non sia legato alla reputazione online di un brand. Si pensa che basta fare bene il proprio lavoro ed ottenere dei risultati nella realtà.

Ma l’opinione che viene costruita tramite la rete non esclude quella della realtà, anzi spesso la influenza in modo maggiore. Non bisogna pensare che ci si concentra solo sulle azioni commesse, bensì fa riferimento ad ogni minimo movimento del brand su qualsiasi piattaforma su internet. 

La Web Reputation è un’attività di raccolta e monitoraggio di quanto viene detto online riguardo a un determinato prodotto, servizio, progetto ed evento. E’, di fatto, un’attività strategica che raccoglie dati su ogni elemento presente in rete, che ha la finalità di fungere da fotografia della situazione di quel preciso momento e che può essere usato come strumento per misurare gli effetti protratti nel tempo. La reputazione su internet è ciò che viene immesso nel web dall’azienda stessa, ciò che viene attribuito dai clienti e da chi, per qualsiasi motivo, entro in contatto con l’impresa, e che nasce non solo da ciò che viene attuato ma anche dal modo in cui viene comunicato. Sintetizzando: cosa, in rete, viene detto. 

Una web reputation non è semplice, né veloce. Nonostante ciò che sono piccoli accorgimenti che si possono attuare.

Innanzitutto è necessario attivare un monitoraggio continuo e in real time. E’ un modo per controllare la situazione in caso qualcosa colpisse negativamente l’azienda.

Ovviamente deve essere affianco da processi di analisi e interventi veloci ed efficaci. Non basta più cercarsi su google. Servono degli specialisti appositi, che sappiano usare tools e software in grado da avere una panoramica completa.

Per avere una reputazione che non crolli, è necessario attuare procedimenti volti a valorizzare i propri contenuti e la propria immagine, per mantenere un’ottima visibilità sui motori di ricerca e stimolare il passaparola. Ovviamente è fondamentale avere ben chiaro l’immagine che si vuole trasmettere all’esterno, dandosi regole e principi su cosa (e non) pubblicare o fare sapere. Più si è trasparenti più la reputazione rimarrà intatta. L’onestà vince, sempre.

Inoltre con una buona ricerca, si possono riscontrare punti di forza e punti deboli. Si deve puntare sui primi e cercare di appiattire i secondi.

Ci sono inoltre principi da tenere presente:

  • Verba volant, web manent: tutti i contenuti pubblicati online non possono essere totalmente rimossi, un commento negativo (o positivo) sarà sempre visibile. E’ essenziale stare particolarmente attenti a cosa si dice, a cosa viene pubblicato.
  • Le informazioni viaggiano velocemente, soprattutto se di grande impatto (molto positive o molto negative). I commenti e il feedback arrivano nell’immediato, quindi da monitorare costantemente, sempre pronti a dover affrontare un cambio di rotta.
  • Più passa il tempo, più aumentano le fonti da tenere sotto controllo. Bisogna assicurarsi di affidare il compito a degli esperti o, sicuramente, ci si ritroverà, ad un certo punto, che non si riuscirà a monitorare più l’andamento (o in malo modo) e ci saranno effetti imprevedibili ed immediati.
  • Il tempo di reazione è fondamentale. Qualsiasi errore se riparato sul nascere non genera un uragano di reazioni a catena. Il controllo deve essere costante, con una presenza ampia e attenta.
  • La web reputation precede l’azienda stessa. Gli utenti sono influenzati dalle decisioni di altri clienti. Prima di qualsiasi azione nei confronti di una azienda ci si informa, si leggono recensioni, commenti, pareri. 

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