e-book

La potenza dell’e-book

Quanto valore può avere un e-book per un’azienda? Di sicuro se si rivela utile per gli utenti è uno strumento di marketing molto forte. Oltre ad incuriosire e avvicinare il lettore può trasformarlo a tutti gli effetti in un cliente se il contenuto risolve un suo problema. Ed è a questo che l’azienda deve pensare prima di iniziare la fase di progettazione.

Per essere notato e apprezzato è necessario seguire alcuni suggerimenti. Vediamo quali.

1) Titolo accattivante

Parte tutto da qui. Non serve che sia troppo lungo ma che sia d’impatto e spieghi subito che problema risolve. Ad esempio “3 modi per combattere le rughe”, “Gli errori da evitare su Facebook”, “La guida sicura per investire in borsa” e così via…

2) Struttura ed elementi delle pagine

Dividere il testo in paragrafi e separarlo in blocchi di 4-5 righe facilita la lettura e permette di mantenere viva l’attenzione. Le foto sono importanti e vanno inserite spesso (circa una ogni 2-3 pagine): devono essere di buona qualità e in linea con quello di cui parlate nella pagina.

3) Stile del brand

Tutti gli e-book che l’azienda progetta dovrebbero avere uno stile simile che li differenzia dai competitors, magari tramite il font, i colori o la copertina. Per capirci, una web agency che produce e-book che parlano di social media sceglierà una linea diversa rispetto a quelli che trattano di SEO. Così facendo il cliente riesce a riconoscere a colpo d’occhio la categoria che gli interessa, anche guardando solamente la copertina.

4) Box di approfondimento

Se le pagine sono molte e l’argomento merita un’analisi un po’ più approfondita, utilizzate dei box appositi, magari che abbiano un colore che li metta in evidenza. Questi elementi stimolano l’attenzione degli utenti e consentono di fissare nella mente i punti più importanti del discorso.

5) Link

Considerando che la maggior parte delle persone legge un e-book al PC o su un dispositivo mobile, è bene implementare dei link che rimandano a pagine specifiche del sito aziendale oppure a risorse on-line che possano essere sfruttate dagli utenti (ed ovviamente che non siano in concorrenza con voi).

6) Passaparola sui social networks

Condividere l’e-book sui social networks è fondamentale per farsi pubblicità. I pulsanti che hanno questa funzione, devono essere sempre ben visibili e sistemati in punti strategici: all’inizio, alla fine, nella pagina del sito che lo ospita.

7) Nome del file

Salvate il file chiamandolo con lo stesso nome del titolo e aggiungeteci anche il nome dell’azienda. E’ un modo per fare brand, visto che quando viene condiviso per mail o sui social si vede come è stato nominato.

8) Call to action

L’e-book serve all’azienda per ottenere un contatto qualificato, ovvero un potenziale cliente che si avvicini all’acquisto dei prodotti o servizi. Per questo la call to action deve essere sempre chiara e riconoscibile e deve invitare il lettore a lasciare nome, cognome e contatto mail. Una volta in possesso di questi dati, si possono studiare strategie di marketing mirate.

Le ultime cose da ricordare sono due: l’e-book non serve per fare autopromozione (del tipo “siamo i leader del mercato”), ma per spiegare un concetto con un linguaggio informale e semplice.

Per quanto riguarda la lunghezza, non c’è una regola ferrea da seguire. Non è un articolo e nemmeno un libro, quindi indicativamente si va dalle 10 alle 50 pagine circa.

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