Instagram: l’algoritmo è cambiato di nuovo?

Cosa si intende con il termine algoritmo?

E’ l’insieme di regole che controlla la portata organica dei nostri contenuti, cioè il meccanismo che decide quali post vanno all’inizio del newsfeed, in quale ordine compaiono le Stories, i video in diretta, i Reels e i video IGTV, nel feed e nelle rispettive schede, e così via…

In poche parole, l’algoritmo di Instagram decide per noi quali contenuti saranno visualizzati e in quale ordine.

Quali sono le domande che si pone?

  • L’utente ha interagito in passato con questo tipo di contenuto?
  • Con che frequenza l’utente utilizza Instagram?
  • Quante persone segue?
  • Di che settore sono i Brand che segue maggiormente?

Quali sono i 3 fattori principali sui quali decide?

  • sicuramente l’interazione che avviene quotidianamente tra i due profili, attraverso follow, scambio di like, commenti, messaggi privati, tag, ecc…
  • tempi di pubblicazione: i post più recenti sono spesso classificati più in alto nel feed delle notizie rispetto a quelli più vecchi.
  • interesse da parte dell’utente: il compito dell’algoritmo è mostrare alle persone ciò che vogliono vedere.

Basandoci sulle statistiche di Instagram, come possiamo sfruttare a nostro favore gli algoritmi?

Il formato ‘carosello‘ per i post in feed, è il più performante. Social Insider, ha raccolto i dati e ha registrato un livello di Engagement Rate superiore alle immagini o ai video posts.

Inoltre, sembra che i Reels siano il formato maggiormente potenziato dal nuovo algoritmo. Ottengono il 67% di engagement in più rispetto ai video normali e contribuiscono ad aumentare anche i follower.

Gli hashtag continuano ad essere uno strumento fondamentale non solo per assicurare una portata organica ai contenuti, ma anche per facilitare il compito dell’algoritmo.

Hashtag accurati e ponderati, aiutano l’algoritmo a identificare il tema nel post e, di conseguenza, indirizzare il contenuto al target che ritiene possa essere maggiormente interessato all’argomento.

Da evitare l’utilizzo di hashtag non necessari, i dati dimostrano che è una strategia che non funziona.

E’ necessario pubblicare i contenuti al momento giusto infatti, l’algoritmo di Instagram dà priorità alla “recency”. Questo significa che un post più recente, pubblicato al momento giusto, verrà visualizzato in una posizione più alta nel feed notizie, rispetto a uno più vecchio.

Last but not least. Per “far innamorare l’algoritmo di Instagram” è necessario arrivare al cuore degli utenti ovvero, riuscire a creare una connessione emotiva con il target di riferimento.

A risentirci al prossimo cambio di algoritmo, sicuramente presto!

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