Content Strategy: Ad ogni Target il suo Contenuto

Non esiste addetto del settore che non sia a conoscenza del fatto che la creazione di contenuti per il web passa sempre da un buon piano editoriale. Non tutti però dedicano la giusta attenzione a questo potente strumento, limitandosi invece a semplici file di excel incolonnati per data, topic e testo.

In questo senso la pianificazione editoriale, se integrata con informazioni esaustive e dati precisi come canali, date, target audience e tipologia di contenuto, può rappresentare al meglio l’attività del team coinvolto e trasformarsi in un valido supporto per l’organizzazione di tempi e metodi.

Vediamo insieme quali sono i punti da tenere a mente per creare contenuti ottimizzati per un preciso target.

  • Target Audience
    ‘A chi ci rivolgiamo?’ ‘Chi sono i destinatari dei nostri contenuti?’. La risposta a queste semplici domande è il punto di partenza della nostra content strategy. Individuare il target di riferimento è un imperativo, permetterà di avere le idee più chiare sul comportamento di un preciso segmento e parlare la sua stessa lingua.
  • Informazioni sul target
    Il secondo step è il passo inevitabile per andare a raccogliere quante più informazioni possibili sul comportamento del nostro target di utenti. Cosa fanno i nostri destinari sul web? Su quali siti navigano? Cosa preferiscono acquistare online? Quali sono i canali che usano maggiormente e per quale motivo?
  • Contenuti idonei
    Sulla base dei dati ottenuti è più facile e strategico capire quali sono i contenuti più adatti ai nostri destinatari. Se il 75% dei componenti di un segmento trascorre la maggior parte del proprio tempo navigando da dispositivi mobile e visualizzando video su YouTube, la nostra strategia deve orientarsi in quel senso. Sempre ricordando che un contenuto deve prima di tutto creare valore per il cliente tipo.
  • Dove e quando
    Le abitudini del nostro target sono e devono rimanere un punto fermo nella creazione strategica dei contenuti. Grazie a dati ed informazioni alla mano, è possibile individuare non solo il giusto contenuto, ma anche il più adeguato canale di comunicazione e il momento migliore per pubblicarlo.
  • Risultati
    E’ inevitabile ad un certo punto chiedersi quali sono i risultati ottenuti in termini di apprezzamenti, interazioni e condivisioni, ma anche per effettuare un continuo raffronto con i KPI inizialmente stabiliti. In altre parola, la misura del successo!Come devono essere allora questi contenuti creati ad hoc per il nostro target d’interesse?

    Non basta puntare all’eccellenza, ma giocare tutto sull’effetto sorpresa. Un contenuto di qualità non deve solo informare, ma intrattenere ed ispirare. Deve portare con sè una promessa, essere facile da trovare e da leggere, interessante e soprattutto virale. E se non lo è….non resta che ricominciare daccapo.

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