email marketing

Come progettare una mail d’impatto

Chi fa e-mail marketing conosce perfettamente l’importanza dell’impatto visivo di una mail e sa che non esiste margine d’errore.
La maggior parte di quelle che spediamo per le nostre campagne di e-mail marketing, vengono bloccate dal filtro anti-spam oppure cestinate direttamente dall’utente, magari perché sono poco invitanti.
Per avere più probabilità che il destinatario apra e legga la tua mail, dobbiamo crearne una che salti subito all’occhio, pur mantenendo uno stile professionale.

Il primo aspetto da tenere in considerazione è quello legato al mobile, perché 1 mail su 2 è aperta tramite smartphone o tablet, quindi bisogna renderla responsive e ottimizzare tutti quegli elementi che permettono una buona lettura su questi device.
I principali sono: l’oggetto della mail che non deve contenere troppi caratteri, l’intestazione (ossia quella riga di testo che compare subito dopo l’oggetto e che introduce il contenuto del messaggio) che va curata al pari dell’oggetto, la dimensione del carattere che deve rimanere fra i 13 e i 16 punti, la giusta grandezza dei pulsanti da cliccare (minimo 60×60 pixel) e la call to action (meglio scriverla con il codice HTML e non usare le immagini perché molti utenti le tengono disattivate e il link non funzionerebbe).

Il testo della mail va limitato al minimo indispensabile: il destinatario deve capire al volo di cosa state parlando, cliccare il pulsante e finire nella landing page che avete preparato. Per fare in modo che la lettura sia piacevole, usate un carattere semplice, non superate le 6-7 righe, non usate colori troppo accesi e non riempite la mail con troppi contenuti.
Uno stile molto minimal (come usa Google per capirci) sta avendo un discreto successo.

Se la vostra campagna pubblicitaria si presta bene alle foto o ai video, potete inserire a tutto schermo uno di questi due elementi; anche da mobile ottengono buoni risultati.
Ricordatevi però di compilare sempre i testi alternativi per le immagini, così chi le ha disattivate riesce comunque a capire l’argomento trattato.

Un design semplice, privo di effetti tridimensionali e senza ombreggiature è la scelta migliore.
Il famoso flat design (che significa appunto design piatto) risulta di facile visualizzazione e leggibilità per gli utenti, quindi si presta perfettamente allo scopo dell’e-mail marketing.

Ora non rimane altro che inviare la mail!

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