Come e perché sfruttare gli Hashtag

Gli hashtag sono dei cancelletti seguiti da parole o frasi, che vengono utilizzati spesso da tante persone sui social network e non solo. Anche gli esperti del digital marketing li utilizzano per creare una efficace comunicazione per il target di riferimento. Con ciò, possiamo affermare che gli hashtag li troviamo spesso sui social network, nelle annotazioni di eventi importanti, sotto le fotografie e molto altro.

Tuttavia, bisogna prestare attenzione, in quanto un hashtag può rappresentare anche un’arma molto potente per compromettere la reputazione di una società, come per esempio la campagna lanciata da McDonalds con l’hashtag #McDStories che aveva come obiettivo di far condividere storie positive dai propri clienti. Il problema è nato quando clienti hanno iniziato a raccontare le proprie esperienze negative con McDonalds con l’hashtag #McDStories.

L’importanza di fare attenzione nel valutare la strategia di marketing basata su hashtag è davvero evidente e in un caso come questo, i cancelletti sono essenziali ma possono essere “pericolosi”. Solitamente, studiare le comunità digitali, è piuttosto utile in quanto permette di adottare un comportamento di marketing più sensato. Di fatti, comprendendo le necessità di un pubblico, è possibile offrire il prodotto migliore, invece l’utilizzo dell’etichetta consente di promuovere sempre di più e in maniera semplificata beni e servizi. Oltre ciò, si ha la possibilità di inviare gli hashtag personalizzati, in modo da influenzare il pubblico di riferimento. Al giorno d’oggi, è possibile anche registrare un hashtag a uso esclusivo, in modo da impedire che venga utilizzato da terze parti.

Ecco come utilizzarli sui principali social network

Twitter: non più di due hashtag

Il principale social network su cui vengono utilizzati gli hashtag è Twitter. Tutti i giorni gli utenti pubblicano più di 500 milioni di tweet, gli hashtag permettono di raddoppiare rapidamente la visibilità e di trovare le informazioni utili. Generalmente i “cancelletti”, però, vengono sottovalutati. Alcune statistiche, affermano che vengono utilizzati solo dal 24% degli utenti di Twitter. Tuttavia, possiamo affermare che i messaggi con hashtag dispongono di maggiore reputazione, ma è consigliato non utilizzarne più di due.

Google: circa 5 hashtag

Sul social network Google+ si consiglia di utilizzare circa 5 hashtag per post.

Instagram: più hashtag ci sono e meglio è

Come ben sappiamo, caricare delle foto sul social network Instagram, che non contengano hashtag è inutile, in quanto nessuno le vedrà mai. Si consiglia, invece, di metterne il più possibile, almeno 11 con limite di 30. Tutte le immagini che hanno 11 hashtag ottengono il 79,5% delle interazioni. Inoltre è anche possibile aggiungere o eliminare gli hashtag nei commenti presenti sotto le foto.

Facebook: hashtag solo per cateogrie

Su Facebook, invece, è consigliato utilizzarli solo per le categorie, in quanto su questo social, gli hashtag diminuiscono la copertura del post. Ciò non vuol dire, però, che non si possono utilizzare. Tuttavia, è bene utilizzarli nel modo giusto. Per di più, l’utilizzo degli hashtag ti consente di spostare un post da Facebook a Twitter.

Come utilizzare più efficacemente gli hashtag

Con il termine hashtag ci riferiamo a parole chiave, che devono essere attinenti a quello che si vuole dire. Per non sbagliare, ti consigliamo alcuni strumenti che dispongono dell’elenco di parole o frasi più ricercate sul web.

  • Ritetag: permette di analizzare i tweet e di capire con quali hashtag si sarebbero ottenuti risultati migliori
  • SEMrush: utile per la ricerca degli hastag.
  • Hashtracking: permette di analizzare la storia degli hashtag e monitorarli in tempo reale
  • Hashtagify: evidenzia gli hashtag principali per le diverse aree.
  • TweetBinder: consente agli utenti di controllare i tweet relativi a uno specifico hashtag.
  • Tagboard: raccoglie i messaggi di testo , video e immagini per dare una visione d’insieme delle conversazioni legate ad un hashtag
  • Keyhole: consente di trovare hashtag su Twitter, Facebook e Instagram e funziona in tempo reale.
  • Topsy: dà la possibilità di analizzare tweet e hashtag.
  • Talkwalker: fornisce i dati sulla distribuzione per genere, per zona geografica, ed un’analisi sui tuoi hashtag e su quelli dei tuoi competitor.
  • Iconosquare: permette di visualizzare le metriche chiave di un profilo Instagram.

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