Che cosa è uno slogan?

Tutte le caratteristiche di uno slogan di successo e i passaggi per realizzarne uno.

Lo slogan pubblicitario è una frase, di solito breve, che segue la campagna è apre le porte alla comunicazione di servizi o prodotti di un marchio. E’ frutto di una scrittura creativa che permetta di sintetizzare il valore del prodotto o del brand che si vuole promuovere. 

C’è una differenza tra slogan e pay off anche spesso vengono confusi. Il pay off è il copy che si posiziona sotto al logo o al pittogramma e segue il brand in ogni occasione (per esempio il simbolo della Nike è sempre seguito dalle tre parole ‘’just do it’’). Lo slogan, invece, è una frase pubblicitaria di una campagna, che può essere usata a breve o a lungo termine.

Specifica il messaggio aziendale, lo rende memorizzatile e suscita un bisogno nel destinatario. Inoltre se la comunicazione aziendale ha una linea di continuità può imprimere la propria utilità con sempre maggior forza.

Lo slogan, ovviamente, non può descrivere in modo completo ed esaustivo ciò che stai offrendo. L’efficacia del copy punta proprio sulla capacità di riunire in poche parole le caratteristiche che fanno la differenza. 

Ecco semplici consigli che distinguono un vero slogan di successo:

  • Breve e semplice (dalle 3 alle 8 parole)
  • Facile da ricordare
  • Comprensibile 
  • Immediato (deve richiamare subito l’associazione tra slogan e prodotto)
  • Incisivo (si deve imprimere a fondo nella mente di una persona)
  • Legato al brand
  • Differenziato ed unico (non deve richiamare alla mente altri slogan)
  • Musicale ed orecchiabile come una canzone
  • Veritiero (deve conquistare la fiducia del cliente)
  • Seducente (deve presentare un servizio che nessun altro concorrente promette)

Queste sono le caratteristiche base per determinare uno slogan che funziona, che riesce nel suo intento. Ma come creare e decidere lo slogan perfetto?

Innanzitutto una sessione di brainstorming è assolutamente necessaria per eviscerare tutte le idee che si potrebbero avere a disposizione. Che sia una mappa mentale o un’idea in particolare, è meglio sviluppare le idee avendo dei passaggi ben mirati.

  • Prima di tutto è bene ricordare il target di riferimento. Deve attirare facilmente la fascia di pubblico di riferimento, mirando all’immediatezza di un quel culturale e sociale che li distingue, in modo da essere immagazzinati in modo diretto e veloce.
  • Le informazioni che devono essere fornite ovviamente non possono essere totalmente complete, in uno spazio così minimale è impossibile avere a disposizione una descrizione esaustiva. Nonostante ciò è imprescindibile rinunciare all’informazione necessaria per eccellenza: la mission aziendale. 
  • Non scordatevi di essere originali. Ci vuole tempo e tanto impegno per riuscire a creare una frase che ancora non è stata sfruttata, ma non potete utilizzare semplicemente qualcosa di simile ad altri o di banale perché risulterà scontato e inutile allo scopo finale.
  • La scelta del tono è basilare. Va pensato a seconda del target e dello scopo dello slogan stesso. Impiegare un tono serio, divertente, professionale o informare risulterà efficace solo se nel processo creativo le informazioni sono risultate chiare e precise.
  • Importante saper scegliere le parole che vengono inserite. Se uno slogan deve essere musicale, significa che il ritmo che si viene a creare pronunciandolo deve essere armonioso. Quando si scelgono le parole bisogna tenere a mente sia alla sonorità delle parole che si vogliono utilizzare sia quanto queste possano stimolare attivamente il processo mnemonico dei destinatari.
  • La lingua italiana è tra le più complicate al mondo, parlando in ambito prettamente grammaticale. Il suo essere così complessa può diventare un’arma a doppio taglio. Si può ricorrere dunque a tutti gli espedienti linguistici che possono esaltare il gioco di parole retorico. L’utilizzo di iperboli (figura retorica che porta all’eccesso il significato di un’espressione) o delle allitterazioni (ripetizione della stessa lettera o sillaba in parole vicine) potrebbero permettere di dare al tuo slogan un suono particolare o una grafica replicata in alcune parti.
  • Infine, mentre create uno slogan, dovete tenere a mente che deve risultare semplice. A chi lo legge o a chi lo sente, la prima impressione deve essere ‘’cosa ci vuole a fare uno slogan del genere?’’. Non è facile, ovviamente, bisogna tenere conto di tutte le caratteristiche precedenti, ma l’impatto deve essere di facile comprensione, e soprattutto lineare.

Ecco una decina di esempi degli slogan più famosi che sicuramente tutti conoscono:

  1. Nutella: ‘’che mondo sarebbe senza Nutella’’
  2. Red Bull: ‘’Red Bull ti mette le ali!’’
  3. L’Oréal: ‘’Perché voi valete’’
  4. MasterCard: ‘’Per tutto il resto c’è MasterCard’’
  5. Dash: ‘’Più bianco non si può’’
  6. Levissima: ‘’Altissima, purissima, Levissima’’
  7. Pocket Coffee: ‘’La carica del caffè più l’energie del cioccolato’’
  8. Coop: ‘’La coop sei tu’’
  9. Muller: ‘’Fate l’amore con il sapore’’
  10. Granbiscotto:’’Crudo o cotto? Granbiscotto’’

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