aggiornamento facebook

Facebook ha annunciato di aver introdotto tre importanti aggiornamenti che andranno a modificare il flusso delle notizie sulle nostre bacheche, per fare in modo di ricevere sempre quei contenuti che per noi sono interessanti. Queste novità riguarderanno anche il reach organico delle pagine aziendali (cioè il numero persone che vedono nel neewsfeed quello che viene pubblicato) che di sicuro andrà a diminuire a favore dei contenuti postati dagli amici.

I vertici di Facebook hanno preso questa decisione dopo aver raccolto tantissimi suggerimenti dagli utenti stessi, preoccupati di perdere le news dei loro amici più stretti. D’altra parte la piattaforma è nata a scopo sociale, non commerciale ed è giusto che un brand interagisca con un pubblico interessato a quello che ha da dire.

Il primo aggiornamento colpirà chi ha pochi amici e poche pagine di cui è fan. Se prima l’algoritmo tendeva a non monopolizzare la bacheca di questi utenti con post provenienti dalla stessa fonte, ora questa regola sarà più flessibile. Il secondo riguarda chi si trova nella condizione opposta, ossia troppi amici e troppe pagine che apprezza. Visto che normalmente la bacheca diventa molto caotica, non è difficile perdere ciò che dicono gli amici più stretti. Per rimediare, Facebook cercherà di mettere in alto nel newsfeed i contenuti delle persone con cui interagiamo di più.

Il terzo e ultimo aggiornamento è forse quello più importante e richiesto. Scompariranno (o saranno confinati in basso nella sezione “Notizie”) i post che mostrano cosa abbiano gradito (con un “mi piace”) o commentato i propri amici (e molti di questi erano a carattere pubblicitario).

E per le pagine aziendali cosa cambia? Se, come detto, diminuirà il reach naturale, resteranno solo due modi per promuovere il brand: o si investe sull’advertising (e questa non è una novità!) oppure si crea engagement col proprio pubblico, tramite contenuti di qualità. Se un’azienda riesce a costruire una conversazione con i propri fan sarà ripagata da una maggiore visibilità e di conseguenza da una maggiore fidelizzazione.

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