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Come sappiamo la pubblicità su Facebook è un ottimo modo per fare marketing. Una campagna ben impostata permette di raggiungere esattamente il pubblico desiderato e di ottenere risultati rilevanti spendendo pochi centesimi di euro per ogni click ricevuto. Ma per arrivare a questo punto occorre mettere in pratica alcuni consigli strategici. Ecco quali.

1) Scegliere le immagini giuste

Come si fa? Facendo un semplice A/B test! All’inizio di una campagna è buona norma prendere 2 immagini e scrivere 2 testi diversi. Per circa una settimana e con pochi euro al giorno proviamo a vedere che risultati otteniamo (in termini di like, condivisioni, costo per click…) creando 4 varianti fra testo e immagine (quindi immagine 1 con testo 1, immagine 1 con testo 2, immagine 2 con testo 1 e immagine 2 con testo 2). Quando avete trovato il mix perfetto potete aumentare l’investimento su di esso. Continuate a sperimentare nuove immagini e nuovo testo per migliorare ulteriormente.

2) Occhio al testo sull’immagine

Se lo spazio del testo che scrivete su un’immagine supera il 20% della dimensione dell’immagine stessa, Facebook non vi permette di pubblicare nulla. Per non correre questo rischio, esistono dei siti apposta per fare un test (ad esempio 20percentrule.info).

3) Individua il tuo micro-target

Se un target specifico ha esigenze diverse e l’acquisto può essere influenzato in base a fattori quali il sesso, l’età, il reddito o la posizione geografica, bisogna preparare due tipi diversi di comunicazione. Perchè se questi micro-target rispondono meglio con un annuncio dedicato alla loro condizione, non ha senso sparare nel mucchio anzi sarebbe solo uno spreco di denaro.

4) Fai leva sulle emozioni

Le persone sono influenzate dal giudizio di chi ha già provato un prodotto o un servizio. Per questo, quando potete, scrivete dei testi che fanno capire che tante altre persone hanno già avuto modo di vivere l’esperienza che pubblicizzate. Con questa sicurezza saranno più propense a cliccare senza aver timore di “sbagliare”, di perdere tempo o soldi.

5) Gratis è meglio!

Offrire un piccolo vantaggio gratis potrebbe aprirvi molte porte. Vendete un ebook? Fate leggere gratis le prime 5 pagine! Avete un negozio che vende arredamento? Regalate in cambio di un indirizzo mail un libretto che dispensa idee su come arredare un appartamento e poi sfruttate la mail che vi hanno lasciato per invitare la gente nel vostro punto vendita! Il concetto di gratuito è un piccolo trucco che funziona sempre molto bene.

6) Non dimenticare la call to action

Dite sempre agli utenti cosa volete che facciano con una call to action chiara e visibile. E’ questa azione che vi consente di aumentare il tasso di conversione (acquisto, download, iscrizione…), e di centrare l’obiettivo prefissato con l’annuncio. Mostrare l’offerta limitandosi a mettere il pulsante “scarica” non è sufficiente. E’ molto meglio essere espliciti, ad esempio dicendo “scarica subito l’ebook”. La gente vuole sentirsi dire cosa deve fare, anche con piccole frasi come queste.

E non finisce qua! Nel prossimo articolo continueremo con altri utili suggerimenti.

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