Pinterest

7 statistiche di Pinterest per la tua azienda

Cerchiamo di capire da queste statistiche come Pinterest può aiutare la tua azienda.

1) Il 75% degli accessi arriva da Mobile

Se 3 persone su 4 si collegano tramite smartphone, è fondamentale che il vostro sito sia mobile friendly, e che quindi l’utente abbia la possibilità di navigare comodamente per poi procedere all’acquisto dei prodotti che vendete.
Soprattutto tenendo conto che presto il traffico su mobile supererà in modo definitivo quello desktop, un sito responsive è oramai una necessità.

2) Pinterest è un social network di cose

Uno studio ha dimostrato che le foto che non fanno vedere volti umani ma oggetti, ottengono il 23% in più di repin.
Questo perché ogni social ha le sue caratteristiche: Facebook per le persone, Swarm per i luoghi, Pinterest per le cose.
Quindi se dovete sviluppare una campagna, provate prima con le immagini di oggetti.
Poi eventualmente fate un test per vedere se questa regola vale anche per la vostra azienda.

3) Gli uomini stanno aumentando

Nonostante sia sempre stata una piattaforma prettamente femminile (oltre 70% degli utenti), il numero di uomini iscritti è in continua crescita.
Nel 2014 in USA i maschietti sono addirittura raddoppiati mentre in mercati importanti come Giappone e Corea, il rapporto fra uomini e donne è di 1:1.
Di conseguenza si potrà impostare una campagna targettizzata in base al sesso e ai differenti gusti di uomini e donne.

4) La validità dei promoted pin

I risultati dell’ultimo anno, hanno dimostrato che utilizzare i promoted pin, ossia quei pin pagati dall’azienda per avere maggiore visibilità, consentono di ottenere ottimi ritorni economici anche quando la campagna pubblicitaria si è conclusa.
Il consiglio è di provarli se il vostro prodotto ha un buon impatto visivo e si presta bene a questo social.

5) L’indicazione del prezzo permette di ottenere più like

Con il product pin, l’utente può vedere alcune informazioni sul prodotto, come disponibilità, link ad una landing page o prezzo.
Sappiate che se indicate il prezzo di ciò che vendete, avrete il 36% di possibilità in più di ricevere un like nel pin, rispetto ad uno che ne è privo.
Se gestite un e-commerce, la mancanza del prezzo può rappresentare occasioni perse.

6) Il 93% degli utenti di Pinterest ha acquistato qualcosa on line negli ultimi 6 mesi

Pensate che 9 persone su 10 attive sul social, hanno fatto acquisti on-line nell’ultimo semestre e i dati dicono che la propensione a fare acquisti su Pinterest è del 10% maggiore rispetto ad altre piattaforme.
Create quindi dei rich pin, inserendo dettagli utili sul prodotto e accertatevi che i link collegati all’immagine portino a delle landing page appropriate, per completare l’acquisto o per avere ulteriori informazioni sul prodotto.

7) Le persone che vedono i pin sono di più rispetto ai followers

Su Pinterest, una persona che non segue un particolare utente, può comunque vedere i suoi pin in base agli interessi comuni che ha con quest’ultimo.
Tradotto, significa che il numero di persone che vede i pin di un’azienda è superiore ai suoi followers.
Questo dato serve per capire l’importanza di creare contenuti mirati per ogni singolo argomento (Pinterest consiglia di avere almeno dai 20 ai 30 pin per ogni board), di aggiornarli regolarmente e di inserire il pulsante del social all’interno del proprio sito internet.

Per concludere, avrai sicuramente capito che Pinterest non è uno strumento da sottovalutare per chi fa marketing e se già offre delle ottime basi per strutturare l’immagine di un brand, siamo certi che in futuro verranno implementate ulteriori soluzioni sempre più interessanti.

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