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6 Errori nella gestione del Canale Youtube

Gestire un canale aziendale su Youtube può essere un’ottima scelta strategica per ottenere visibilità e posizionarsi meglio nella SERP di Google (che ricordiamo è proprietario della piattaforma). Ma per farlo bisogna stare alla larga da alcuni errori comuni che possono compromettere la presenza su questo social networks.

Queste sono le cose da evitare.

1) Non sapere di cosa parlare

I video che carichiamo devono essere pertinenti con l’argomento che trattiamo. Non si apre un canale solo per il gusto di esserci perché si otterrà solamente un effetto boomerang. Decidete prima la linea che volete adottare per questo strumento e non improvvisate. Alla base c’è una strategia precisa e quelle aziende che usano il canale per pubblicare ad esempio gli spot già trasmessi in tv, non hanno capito che una mossa del genere non serve a nulla.

2) Non essere originali

Di video è pieno il mondo (e Youtube) e se non riuscite ad essere creativi quel tanto che basta per catturare l’attenzione di chi vi guarda, non perdete tempo. Al contrario, se siete pieni di idee originali, divertenti o mai viste prima allora è il posto giusto. Non è nemmeno vietato prendere spunto dai canali stranieri del vostro settore, non per fare un copia e incolla ma per sviluppare in modo personale un qualcosa che già esiste.

3) Non programmare

Ogni quanto pubblicare un video? Non c’è una risposta precisa, dipende da quante cose avete da dire e in quale settore siete. Però dovete trovare un equilibrio: una pubblicazione sfrenata potrebbe essere fastidiosa perché gli utenti si troverebbero la bacheca piena e prima o poi non vi seguiranno più. Ma capite bene che se ne caricate troppo pochi, fidelizzare gli utenti e farsi seguire sarà un’impresa impossibile. Ci vuole un minimo di pianificazione e di equilibrio.

4) Rinunciare alla qualità

Creare un video fatto bene non è difficilissimo ma nemmeno la cosa più semplice del mondo. Non è come fare una foto, ci vogliono gli strumenti adatti. E con questo intendiamo strumenti professionali  che permettono di realizzare video di qualità, in cui si vede e si sente in maniera ottimale (alcuni sono abbastanza costosi a dire il vero, ma sono anche indispensabili per ottenere risultati soddisfacenti). Ormai la maggior parte dei filmati sono in HD, quindi bisogna stare al passo coi tempi altrimenti la gente non perde tempo a sforzarsi la vista e l’udito.

5) Non adottare la stessa grafica degli altri social networks

Il marchio aziendale, deve mantenere sempre una coerenza grafica e di stile in tutti i social in cui è presente. Anche il canale fa “brand”, per questo dobbiamo essere riconoscibili a prima vista. Il colore del nostro logo, lo stile e i caratteri vanno mantenuti nel canale così come è stato fatto per il sito, per Facebook, per Twitter etc.

6) Non usare al meglio gli altri social per favorire il canale

I social sono molto legati fra loro. Se l’azienda ha già una pagina su Facebook deve fare in modo che i fan vedano l’ultimo video che è stato pubblicato sul canale di Youtube. Ma non basta limitarsi ad incollare un semplice link, si può fare di meglio! Sfruttando la pagina ufficiale al massimo delle sue potenzialità, sia con l’engagement naturale sia con campagne pubblicitarie mirate, crescerà di conseguenza il numero dei “mi piace” e quindi tutti i filmati del canale che si pubblicano su Facebook saranno visti da più persone.

Se l’azienda possiede tutti gli strumenti necessari, un canale su Youtube può rivelarsi veramente la scelta più azzeccata soprattutto pensando al fatto che i contenuti video saranno sempre più quelli preferiti dagli utenti.

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