5 step fondamentali per migliorare il Mobile Advertising

Il mercato del mobile advertising si conferma anno dopo anno un fenomeno dall’ascesa inarrestabile, anche in Italia. I numeri sono chiari: nel 2014 gli investimenti nel settore hanno registrato un incremento del 50%, trend che si mantiene anche per il 2015 con previsione di un ulteriore +20%.

Un fenomeno che sta lentamente soppiantando le risorse dedicate ai media tradizionali, entrando a pieno titolo tra le proposte commerciali più appetibili per chi vuole investire in una nuova e proficua forma di advertising. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio di Mobile Marketing & Service della School of Management di Milano, sono 16,4 milioni le persone connesse in mobilità in Italia, a dispetto dei 13 milioni che usano il PC. All’interno della fascia d’età 18-24 anni è il 60% degli utenti ad utilizzare solo ed esclusivamente dispositivi mobile per navigare sul web, mentre il 78% di chi naviga afferma di effettuare acquisti da smartphone e tablet.

Se il futuro del business risiede nella mobilità è importante seguire 5 precisi step ed accorgimenti per incrementare le rendite delle proprie campagne di mobile advertising.

  • PLACEMENT
    Un banner non propriamente posizionato all’interno di un’app e poco visibile agli utenti potrebbe non generare abbastanza conversioni a fronte di un elevato numero di utenti attivi. Il segreto è inserire il banner nelle sezioni principali o integrarlo nativamente nell’app experience, senza andare a snaturarne l’ambiente.
  • TIMING
    La frequenza degli annunci è fondamentale per mantenere la user experience divertente senza rischiare di scocciare l’utente con troppa pubblicità. Una strategia ottimale è quella di personalizzare in base ai tempi di ogni applicazione, sfruttando il più possibile le schermate di attesa in cui l’utente è obbligato ad aspettare.
  • NETWORK
    Un grande volume di visite provenienti da Cost per Click non è sempre sinonimo di alto tasso di conversioni mentre a fare la differenza è proprio l’equilibrio tra volume di traffico e qualità dello stesso. Esaminare i vari network pubblicitari e creare un mix differenziato permette di analizzare le performance e indirizzare i propri budget verso i canali più redditizi.
  • FASCIA ORARIA
    Per massimizzare il conversion rate è necessario aumentare il numero di utenti attivi giornalieri, andando ad ottimizzare il budget delle proprie campagne in base alle fasce orarie. Generalmente gli utenti di smartphone prediligono la navigazione durante la pausa pranzo mentre il popolo dei tablet è più attivo in orario serale.
  • DEVICE TARGETING
    Differenziare una campagna in base al sistema operativo o dispositivo utilizzato non è solo possibile ma è anche importante per stabilire cosa determina i tassi di conversione più alti. Trovare un device che contribuisce alla maggior parte del traffico, anche solo con una piccola quota di mercato, può aiutare a capire come ottimizzare la nostra campagna di mobile advertising.

Secondo quanto affermano gli esperti del settore, il 2016 sarà l’anno in cui il terzo mezzo pubblicitario più diffuso e importante al mondo sarà proprio il mobile advertising, dietro a televisione ed internet desktop, pronto a sorpassare di gran lunga giornali e carta stampata. Meglio non farsi cogliere impreparati…

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